TENNIS - ATP FINALS
ATP Finals 2026, da Alcaraz a Medvedev: chi arriva più in forma a Torino?

Manca sempre meno alle ATP Finals 2026, in programma a Torino dal 15 al 22 novembre. Con Jannik Sinner fuori dai giochi, rientrerà solamente a dicembre per disputare il Six Kings Slam, la corsa al titolo si preannuncia apertissima. Ma chi arriva all'appuntamento di fine stagione nelle condizioni migliori?
ATP Finals: Zverev, Alcaraz e Shelton sono i favoriti per Torino
Tra i protagonisti più attesi c'è Alexander Zverev, leader della Race e primo giocatore ad aver conquistato la qualificazione. Il tedesco ha dimostrato grande continuità nel corso della stagione e punta a chiudere il 2026, oltre che da numero uno al mondo, con un altro successo prestigioso.
Attenzione anche a Carlos Alcaraz, già certo della partecipazione e sempre pericoloso nei grandi appuntamenti. Lo spagnolo cercherà di sfruttare le ultime settimane per ritrovare la condizione e il miglior ritmo competitivo dopo un lungo stop. Completa il gruppo dei qualificati Ben Shelton, protagonista di un'annata importante, impreziosita dalla finale agli US Open. Il suo servizio potrebbe rivelarsi un'arma decisiva sul cemento indoor di Torino.
ATP Finals: Medvedev in crescita e Cobolli sogna la qualificazione
Tra i giocatori più in forma spicca Daniil Medvedev, reduce dal successo nell'ATP 250 di Almaty. Il russo ha conquistato il quarto titolo stagionale, rilanciando le proprie ambizioni di qualificazione e salendo al quinto posto della Race.
Subito alle sue spalle, c'è Flavio Cobolli, protagonista di un 2026 che potrebbe regalargli la prima partecipazione alle Finals. L'italiano, reduce dalla semifinale di Lione, è sesto nella Race e cerca punti preziosi nei prossimi tornei.
ATP Finals, Djokovic e gli outsider: chi può arrivare a sorpresa?
La corsa a Torino coinvolge anche Novak Djokovic, ancora in lotta per un posto tra gli otto partecipanti. Il serbo cerca punti importanti a Basilea, dove torna dopo quindici anni. Attenzione anche ad Arthur Fils, Frances Tiafoe e Alex de Minaur. Tutti ancora in corsa per la qualificazione. I tornei di Vienna, Basilea e soprattutto il Masters 1000 di Parigi saranno decisivi per definire il quadro.
