MOTORI - MOTO GP
MotoGP 2026, da Martin a Bezzecchi: i protagonisti della seconda parte di stagione
Alla ripresa dopo la pausa estiva, la classifica del Mondiale MotoGP vede Jorge Martin al comando con 240 punti, seguito da Marco Bezzecchi a 209 e Ai Ogura con 203. Marc Marquez segue subito dopo con 200 punti, Fabio Di Giannantonio chiude il quintetto a quota 199. Pochi punti di distanza l’uno dall’altro, che rendono questa stagione la più equilibrata degli ultimi anni. Nessun favorito assoluto verso il titolo, la lotta per la vittoria finale si preannuncia serrata fino all’ultima gara.
MotoGp 2026: la sorpresa e i piloti da tenere d’occhio
Ai Ogura è la sorpresa. Il giapponese si è imposto per costanza nel rendimento, restando meno sotto i riflettori rispetto a rivali più mediatici come Martin, Marquez o Bezzecchi, ma dimostrandosi sempre presente nelle zone alte della classifica. Lo spagnolo alla guida della Ducati, dal canto suo, resta uno dei nomi più pesanti del paddock: la sua storia e il suo palmarès continuano ad attirare l'attenzione del pubblico anche nei momenti in cui non guida la classifica. I due piloti Aprilia invece, rispettivamente al primo e al secondo posto, rappresentano, ad oggi, i piloti più accreditati per lottare fino alla fine per il Mondiale da una posizione di vantaggio.
MotoGP 2026: cosa aspettarsi dalle prossime gare
Il Gran Premio, nel mese di agosto, è ripartito dal circuito di Silverstone e proseguirà con dieci gare tutte da vivere fino alla fine della stagione. La partenza nella tappa inglese del Mondiale ha fornito le prime indicazioni sulla seconda metà della stagione, bisognerà capire se andando avanti il gruppo di testa resterà compatto o se ci saranno delle variazioni. Se qualcuno dei protagonisti riuscirà a staccare gli avversari e involarsi verso il titolo in solitaria. Tutto dipenderà dalle prossime gare, a partire da quella di Aragona in programma alla fine del mese.
Con distacchi così ridotti, ogni singola gara del calendario che porta al gran finale potrà pesare enormemente sugli equilibri del Mondiale, rendendo questa seconda parte di stagione una delle più imprevedibili e appassionanti degli ultimi anni di MotoGP.