CALCIO - SERIE A
Il nuovo Napoli di Allegri: cosa è cambiato dopo l’addio di Conte
Dopo uno scudetto vinto e un secondo posto ottenuto nell’ultima stagione, Antonio Conte ha deciso di lasciare il Napoli e il club al suo posto ha ingaggiato Massimiliano Allegri. Il livornese, reduce dall’esperienza al Milan, ha firmato un contratto che lo legherà in azzurro fino al 30 giugno 2029 percependo circa 4,5 milioni di euro netti a stagione più bonus. Allegri avrà l’onere e l’onore di riportare in alto la squadra e a competere per obiettivi ambiziosi.
Come gioca il Napoli di Allegri
Nuovo allenatore, nuovi principi di gioco. Allegri sta cercando di trasmettere al gruppo la sua visione di gioco che è differente rispetto a quella del suo predecessore. È stato abbandonato il 3-4-2-1, modulo tanto caro a Conte e che ha utilizzato per gran parte della scorsa stagione, il livornese è ritornato alla difesa a quattro con il 4-3-3. Potrà subire delle variazioni in base alle circostanze, soprattutto all’avversario e alle condizioni degli interpreti.
Certo è che nel suo undici non potrà fare a meno di Lobotka e McTominay a centrocampo, senza dimenticare De Bruyne. In attacco, impossibile prescindere da Hojlund che ha tanto desiderato quando era al Milan. Il resto della sua formazione titolare verrà deciso con l’avvicinarsi dell’inizio del campionato e con le prime partite ufficiali.
Il nuovo Napoli di Allegri: obiettivi e mercato
Nonostante il secondo posto e la qualificazione in Champions, la scorsa stagione non ha soddisfatto a pieno la società che puntava a qualcosa di più ambizioso. L’obiettivo, per l’annata 2026/27 è riconfermarsi sia tra le prime tre della classifica sia nella partecipazione massima competizione europea dove già quest’anno il club spera di poter arrivare più lontano possibile. Per farlo, la proprietà si sta muovendo sul mercato seppur con qualche difficoltà dovute a dei paletti imposti per rispettare dei parametri finanziari. La regola è: vendere per acquistare.