CALCIO - SERIE A
Juventus, Spalletti tra classifica e Champions: i numeri e gli obiettivi
Un anno dopo il suo arrivo a Torino, Luciano Spalletti è di nuovo al centro delle discussioni. La stagione dei bianconeri non ha confermato le aspettative create, anzi. La Vecchia Signora sta vivendo un periodo complicato in cui ha alternato risultati positivi, come quello contro il Napoli nell’ultimo turno, a altri meno che non consentono di poter raggiungere, al momento, gli obiettivi inizialmente dichiarati.
Juventus, i numeri di Spalletti
Dopo dieci giornate, la Juventus è settima in classifica con 17 punti. Fuori dalla zona Europa e lontana dai vertici della graduatoria, davanti ha squadre come Frosinone, Milan e Como. Il rendimento attuale conta, in campionato, cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Totalmente diverso il bilancio in Europa League, anche se sono appena tre i turni disputati, e conta due vittorie e un pareggio.
Spalletti era subentrato a Tudor a ottobre 2025 con la squadra settima e aveva avviato una risalita, ma la scorsa stagione si è conclusa con un sesto posto e la Champions sfumata per soli due punti. Il ko col Genoa, qualche giorno fa, ha riportato in alto i dubbi di qualche settimana fa.
Juventus, gli obiettivi della stagione: Champions e non Scudetto
In estate lo stesso Spalletti ha ridimensionato le aspettative sottolineando che la lotta al titolo è complicata, ma la Champions è più alla portata. L’obiettivo concreto è tornare in Europa, in quella che conta. Un traguardo che, guardando la classifica attuale, è coerente. Il quarto posto però, va raggiunto e per riuscirci serve continuità: bisogna scavalcare Frosinone, Milan, quinto a quota 21, e Como, recuperando sei punti sui lariani. Il margine esiste, ma ogni singolo passo falso pesa davvero parecchio.
Contro il Napoli la Juventus ha dato qualche segnale incoraggiante, soprattutto nel finale, serve però ripetere i risultati anche con assenze pesanti, come quella di Locatelli. Le prossime giornate diranno se la vittoria contro gli azzurri è stata l’inizio di una risalita oppure no. La pausa per le Nazionali servirà per dare ulteriori indicazioni.