CALCIO - NAZIONALE
Nazionale italiana: possibili convocati e obiettivi delle prossime sfide

La Nazionale italiana è pronta a ripartire sotto la guida di Roberto Mancini, tornato sulla panchina azzurra per aprire un nuovo ciclo dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Per il CT si tratta di una seconda esperienza alla guida dell’Italia, dopo quella culminata con il successo agli Europei del 2021.
La nuova fase partirà già nelle prossime settimane, con una serie di impegni di Nations League che serviranno non soltanto per cercare risultati, ma anche per capire quali giocatori potranno diventare centrali nel nuovo progetto tecnico. L’obiettivo sarà quindi ricostruire certezze, inserire nuovi elementi e trovare un’identità stabile in vista degli appuntamenti futuri.
I possibili convocati dell’Italia di Mancini
Le prime convocazioni del nuovo corso potrebbero mescolare giocatori già centrali nella Nazionale e volti emergenti. Tra i pali il punto fermo resta Gianluigi Donnarumma, con Carnesecchi e Vicario tra le principali alternative.
In difesa, oltre a Bastoni, Scalvini e Calafiori, uno dei nomi da seguire è quello di Marco Palestra, mentre Mancini potrebbe osservare con attenzione anche altri giovani come Ahanor, Leoni e Kayode. A centrocampo le certezze sono soprattutto Tonali e Barella, con Locatelli, Ricci, Fagioli e Pisilli tra le possibili soluzioni.
Interessante anche il quadro offensivo: Pio Esposito rappresenta uno dei giocatori sui quali costruire il futuro, insieme a Retegui e Scamacca. Tra gli altri candidati figurano Kean, Raspadori, Zaniolo e Politano, in un reparto che potrebbe essere organizzato principalmente attraverso il 4-3-3, sistema già utilizzato da Mancini nella sua precedente esperienza azzurra.
Nations League ed Europei 2028: gli obiettivi dell’Italia
Il primo banco di prova arriverà il 25 settembre contro il Belgio, prima delle sfide con Turchia e Francia. Tra settembre e ottobre gli Azzurri disputeranno quattro partite di Nations League, mentre a novembre arriveranno gli ultimi due incontri del girone contro Francia e Belgio.
Si tratta di un calendario impegnativo, ma utile per misurare fin da subito il livello della nuova Italia contro avversarie di primo piano. Al di là dei risultati immediati, queste gare serviranno soprattutto a costruire nuove gerarchie, inserire i giovani e definire l’identità tattica della squadra.
Il percorso guarda infatti anche più lontano: l’obiettivo sarà riportare progressivamente l’Italia ai massimi livelli internazionali e costruire una Nazionale competitiva in vista degli Europei del 2028, organizzati nel Regno Unito e in Irlanda.
