CALCIO - NATIONS LEAGUE
Nations League 2026/27, analisi delle partite e delle prestazioni dell’Italia

La prima tranche di Nations League si è conclusa. Tre settimane di sosta dai campionati europei per concedere spazio alle nazionali impegnate nel torneo e tra queste, anche l’Italia. Gli azzurri hanno provato a ripartire dopo la mancata qualificazione al Mondiale, sotto la guida di Roberto Mancini. Il bilancio di queste prime quattro giornate è positivo, sono arrivati segnali incoraggianti per il futuro.
Nations League, l’analisi delle prestazioni degli azzurri
L’Italia ha debuttato in Nations League affrontando il Belgio all’Olimpico, ma la prima sfida non è andata come molti si aspettavano. Gli azzurri sono usciti sconfitti 2-0 contro la formazione allenata da Van Bommel, alimentano dubbi e incertezze. Nella seconda giornata sono arrivati i primi segnali di ripresa. A Bursa, Donnarumma e compagni hanno calato il poker alla Turchia. 4-1 al triplice fischio, le reti portano firme pesanti come quelle di Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito.
La vittoria ha portato entusiasmo e consentito all’Italia di rimanere in corsa per il passaggio del turno. Più complicata la gara contro la Francia che si è conclusa con un pari, grazie alla rete del difensore nerazzurro che ha evitato il ko. L’ultima partita, quella di ritorno contro i turchi, è stata la conferma del percorso di crescita intrapreso col nuovo ct. Gli azzurri hanno chiuso con un’altra vittoria questa prima fase.
Nations League, il percorso dell’Italia nel torneo
La prossima sosta sarà a novembre, con due gare impegnative: prima la Francia e poi il Belgio. Gli azzurri cercheranno di confermarsi nelle prime due posizioni del Gruppo A, attualmente sono secondi a quota 7 dietro i Bleus che comandano il girone con 10 punti. L’obiettivo è proseguire sul sentiero tracciato dopo queste prime quattro giornate, in cui i giovani hanno trovato risalto.
